Non sono una specie rara e neanche in via di estinzione: il connubio tra un medico ed una casalinga che nella semplicità cerca il segreto delle cose......anche in cucina.....strada facendo ho scoperto di essere celiaca e la mia vita in cucina è cambiata........e, culinariamente parlando, ancora adesso sto cercando la mia dimensione.........



martedì 28 aprile 2015

Fiorellini alla farina di castagne



INGREDIENTI
  1. 120 gr di farina di castagne
  2. 30 gr di farina di riso
  3. 70 gr di farina di cocco
  4. 30 gr di fiocchi di quinoa
  5. 3 cucchiai rasi di olio extravergine d'oliva
  6. 3 cucchiai rasi di sciroppo d'acero
  7. un cucchiaino raso di dolcificante a base di stevia
  8. due cucchiaini di lievito in polvere
  9. latte di riso o acqua quanto basta
  10. un pizzico di sale
Questi biscottini sono di facile e veloce preparazione.
Gli ingredienti sono di facile reperibilità.
I fiocchi di quinoa possono essere sostituiti con quelli di riso o di avena (per i celiaci senza glutine), ma anche omettere se non piacciono.
La stevia può essere omessa, in tal caso aggiungere un altro cucchiaio raso di sciroppo d'acero.
Lo sciroppo d'acero può essere sostituito con un cucchiaio di miele.



PROCEDIMENTO

  • mescolare le farine, il pizzico di sale ed il lievito
  • aggiungere i fiocchi di quinoa
  • fare una conca centrale e mettere l'olio, la stevia e lo sciroppo d'acero
  • cominciare ad impastare e aggiungere poca acqua o latte di riso
  • L'impasto deve venire omogeneo e un poco appiccicoso
  • formare una palla e metterla su un foglio di carta da forno, dopo averla coperta con un altro foglio spianate con il matterello. 
  • L'impasto dovrà essere stirato ad un'altezza di mezzo centimetro circa 
  • tagliare a piacere con formine per biscotti
  • porre i biscotti su carta da forno
  • infornare a 170-180 gradi per circa 20 minuti
  • fino a quando non si sentirà il profumo del cocco ed i biscotti non avranno un colore dorato   

domenica 4 gennaio 2015

Berliner Brot gluten frei


 Siamo ancora nel tempo liturgico di Natale e dunque ancora con il cuore in festa ed in casa l'atmosfera che invita a preparare dolci per rendere più piacevole e sereno tale periodo, perché senza dolci che festa è? Il Berliner Brot (Pane di Berlino) è un tipico dolce natalizio tedesco.
Il Natale in casa mia fin dall'adolescenza è sempre stato accompagnato da questo dolce. Come ogni dolce della tradizione che si rispetti ne esistono tante versioni. Questa è la ricetta base di mia madre ed io la propongo in versione senza glutine. Credo che la ricetta in versione senza glutine possa essere quella di qualunque torta margherita con l'aggiunta di altri ingredienti che la trasformeranno in un buonissimo Berliner Brot. Io ho fatto così. Provare per credere! Ho intenzione di sperimentare altre combinazioni, sempre di farine rigorosamente senza glutine. Devo dire però che questa ricetta mi soddisfa in pieno, però è troppo legata ad un tipo di farina dietoterapica (Mix già pronto), mentre vorrei proporre una ricetta dove le singole farine si possano reperire facilmente e miscelare da noi.
Ci proverò, promesso!
 
 INGREDIENTI
  • 200 gr di farina Rice&Rice (Mix biologico per pane, pizza, dolci)della Probios
  • 50 gr di farina di castagne
  • 80 gr di burro chiarificato
  • 180 gr di zucchero di canna integrale(se fosse possibile usare il tipico zucchero che si usa in Germania per fare questo dolce che si chiama Farinzucker)
  • 20 gr di miele a piacere
  • 4 uova
  • un cucchiaio di cannella in polvere
  • un cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • mezzo cucchiaino di noce moscata
  • una tazzina di caffè
  • tre cucchiai di cacao amaro
  • 100 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di mandorle tostate
  • un pizzico di sale
  • una bustina di lievito per dolci senza glutine
 
 
PROCEDIMENTO
  1. Unire alla farina mix quella di castagne, il cacao, le spezie ed il lievito in polvere; amalgamare bene.
  2. Montare bene le uova intere con lo zucchero ed il miele. Il composto deve risultare cremoso e lo zucchero completamente sciolto.
  3. Unire alle uova montate il burro sciolto in precedenza e fatto raffreddare e poi la farina a poco alla volta.
  4. Man mano che si incorpora la farina aggiungere il caffè ma poco alla volta. Lasciarne una mezza tazzina da aggiungere, se fosse necessario, sempre poco alla volta, solo dopo aver miscelato bene la farina e se il composto risultasse troppo denso e asciutto.
  5. Unire alla fine le nocciole intere e le mandorle fatte leggermente tostare in precedenza.
  6. Versare il composto in una teglia rettangolare non tanto grande e uniformare bene (io però ho usato una teglia rotonda di 22 cm)
  7. Infornare a 175 gradi per 40-45 minuti circa. Verificare la cottura con lo stecchino.
  8. Lasciare raffreddare prima di tagliare a quadratini. (Io l'ho lasciato intero, come fosse una torta). 
  9. Conservare in contenitore di latta.   
 
 

mercoledì 8 ottobre 2014

Pane con farina di ceci

Il pane........il pane.......chi può farne a meno? Così profumato, fragrante, appena sfornato dà il meglio di sé! Ogni popolo lo conosce e lo mangia. Ogni popolo ha il suo: bianco, scuro, integrale, con semi vari, di svariate farine, lievitato, azzimo...... Comunque, da quale forno sia la sua provenienza, o del Nord o del Sud del mondo è sempre buono. Con la celiachia il pane comincia a diventare un problema, anzi il problema numero uno, visto che è fatto con farine che contengono glutine, però l'ingegno e la virtù, scaturita dalla necessità, vengono sempre in aiuto.....ed anche internet! Infatti, girando qua e là, mi sono imbattuta in ricette di pane con farine senza glutine, naturalmente senza glutine e dietoterapeutiche (che nome infelice!!!!!!!).
 
Volendo confezionare il pane in casa usando le farine dietoterapeutiche, con un po' di fatica, il risultato sarà abbastanza buono e simile al prodotto con glutine. Con questo tipo di farine infatti si possono rifare tutte le ricette col glutine e trasformarle in senza glutine, ed il Web è pieno di blog di questo tipo. I problemi sopraggiungono quando non si possono utilizzare queste farine. Cioè il mio caso! Ed allora che si fa? Si rinuncia al pane? Nooooooo! Si cercano altre strategie ed altre ricette, alternative....ed ecco come è nato questo meraviglioso pane che sa di Germania........
 
 
INGREDIENTI
 
  • 160 gr di farina di ceci
  • 80 gr di farina di castagne
  • 40 gr di farina di semi di girasole
  • 2 cucchiai di olio
  • 230 ml di acqua
  • 2 uova
  • 40 gr di semi di girasole
  • sale (due cucchiaini rasi)
  • una bustina di lievito per pane e pizza senza glutine
  • 2 cucchiai abbondanti di semi di sesamo

PROCEDIMENTO
  1. In una ciotola mischiare bene le farine e fare una fontana
  2. aggiungere il sale
  3. aggiungere i semi di girasole
  4. in un'altra ciotola sbattere con lo sbattitore elettrico le due uova fino a farle diventare spumose e leggere
  5. versarle nella fontana
  6. aggiungere l'olio
  7. mescolare bene ed aggiungere l'acqua riscaldata poco alla volta
  8. alla fine aggiungere il lievito
  9. versare il composto (che è morbido come quello di una torta) in una teglia da plumcake (circa 32 cm)ricoperta di carta da forno
  10. spargere sulla superficie i semi di sesamo
  11. infornare in forno statico (precedentemente riscaldato) a 190° per un'ora
  12. dopo circa 40-45 minuti di cottura abbassare la temperatura a 180°

Lasciare raffreddare prima di tagliare.
E' un pane con una buona percentuale di proteine e con un indice glicemico basso. Ottimo con i salati e con i dolci.......buonissimo con burro e marmellata, sublime con la Nutella! Provare per credere!


A LEZIONE DI FARINE
 
Le farine naturalmente senza glutine sono queste
  • farina di riso
  • farina di riso glutinoso
  • farina di soia
  • farina di mandorle
  • farina di mais
  • amido di mais
  • farina di grano saraceno
  • farina di castagne
  • fecola di patate
  • farina di manioca
  • farina di tapioca
  • farina di teff
  • farina di quinoa
  • farina di amaranto
  • farina di miglio
  • farine che si ottengono da tutti i legumi
ATTENZIONE
Le farine naturalmente senza glutine non sono tutte certificate senza glutine. Bisogna accertarsi che il prodotto non abbia subito contaminazione durante il ciclo di lavorazione (chi le produce, potrebbe produrre anche farine con glutine che potrebbero contaminare quelle senza glutine), basta leggere l'etichetta! Ma se non vi fosse scritto nulla, desistere dall'acquisto! Il celiaco può acquistare solo quelle con la spiga sbarrata o quelle che riportano sulla confezione la dicitura 'senza glutine'.  Quindi è sempre bene, utile e necessario leggere le etichette prima dell'acquisto!
 
le farine dietoterapeutiche sono quelle farine elaborate dalle varie ditte produttrici di alimenti senza glutine per agevolare la produzione di pane, di pizze e di tutti i prodotti lievitati, da fare in casa. Ciò che le caratterizza è la presenza, oltre alle farine senza glutine [farina di mais e di riso, amido di mais e di riso, fecola di patate ed amido di tapioca],  di sostanze addensanti e di altre che ne agevolano la lievitazione [farina di guar, farina di semi di carrube, latte in polvere, bicarbonato di sodio, xantano].



martedì 15 luglio 2014

Plumcake con erbette, fiori di zucchina e provola

 
Finalmente, ho ripreso a cucinare.....dopo mesi trascorsi a trovare un nuovo equilibrio culinario, una mia nuova dimensione gastronomica, da celiaca! E' stata dura, abbandonare anni e anni di esperienze glutinose, di pasta, pane, dolci e biscotti fatti in casa. Il pensiero di non poter più cucinare né mangiare questi tipi di leccornie mi faceva venire le vertigini. E poi, essendo una che ama ingredienti semplici, biologici, niente piatti pronti, niente surgelati di ogni ordine e grado, è stata davvero dura affrontare il mondo dei cibi per celiaci: farine, pasta, dolci, pane con mille additivi e grassi! E' proprio vero! I cibi per i celiaci (chiamati in termine tecnico dietoterapeutici, leggi qui)sono poco sani e molto calorici! Mi sono detta che, se avessi voluto continuare a mangiare in modo sano, avrei dovuto darmi da fare in cucina. Ho detto che non è stato facile ma continua a non essere facile, in modo particolare per me perché non voglio mangiare pizze surgelate che della pizza hanno solo il nome o pane o pasta senza glutine con acidi grassi che sicuramente non fanno bene alla linea né alla salute. Ebbene, eccomi qui a sperimentare......a riprodurre ciò che cucinavo col glutine. Ed ecco quello che dovrebbe somigliare ad un plumcake.......
 
INGREDIENTI
  1. tre uova
  2. 200 gr di erbette miste 
  3. una decina di fiori di zucchina
  4. tre cucchiai di farina di quinoa
  5. tre cucchiai di formaggio grana grattugiato
  6. mezza bustina di lievito in polvere
  7. tre cucchiai di dadolata di provola affumicata o treccia
  8. olio extra vergine d'oliva, uno spicchio d'aglio, sale e pepe nero 
PROCEDIMENTO
  • lavare le erbette ed i fiori (tagliati a metà) e sbollentare per circa 10 minuti in padella con pochissima acqua
  • quando l'acqua è completamente assorbita, aggiungere un filo d'olio d'oliva, il sale, l'aglio e far saltare per qualche minuto
  • sbattere le uova in una terrina
  • aggiungere:
- il formaggio grattugiato
- la provola tagliata a pezzettini
- sale, pepe
- la farina ed il lievito setacciato
- la verdura raffreddata

  • mescolare bene per amalgamare il tutto 
  • foderare uno stampo da plumcake con carta forno
  • versarvi il contenuto
  • cuocere in forno a 170° per circa 35-40 minuti
Il plumcake sarà pronto quando avrà assunto una colorazione dorata.
Verificare la cottura con la prova stecchino.
 
 
 

lunedì 20 gennaio 2014

Cotechino con carciofi e patate

Lo so che il Capodanno è ormai passato e che il cotechino è un piatto della vigilia, per chi ama la tradizione, ma l'altro giorno al supermercato ho visto questo articolo ancora in vendita e con i saldi ed allora mi è venuta in mente questa ricetta che tra l'altro avevo fatto da poco, la vigilia di Capodanno appunto! Il piatto è di facile esecuzione e posso dire che piace anche a chi non ama particolarmente il cotechino. Per quanto riguarda quest'ultimo meglio comprarlo dal proprio macellaio di fiducia, in alternativa, se proprio bisogna acquistare quelli di produzione industriale, scegliere quelli che hanno il minor numero di ingredienti.
 
 
 
Ed ecco la ricetta:
 
INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE
  • un cotechino
  • tre carciofi
  • due-tre patate di media grandezza
  • una cipolla rossa grande
  • olio extravergine d'oliva
  • sale, pepe nero (e, se piace, una manciata di origano)
 
ESECUZIONE
  1. Cuocere il cotechino secondo indicazioni; dopo averlo raffreddato tagliarlo a fette spesse circa un centimetro e queste a metà.
  2. Pulire i carciofi lasciando solo la parte tenera e metterli in acqua acidulata.
  3. Tagliare a spicchi spessi la cipolla.
  4. Lessare le patate, farle raffreddare e tagliarle a grossi spicchi.
  5. Far stufare con un po' d'acqua, in un tegame molto capiente e col coperchio, la cipolla e i carciofi tagliati a spicchi per circa venti minuti. Salare. A cottura ultimata l'acqua dovrà essere completamente evaporata.
  6. Aggiungere olio e lasciare rosolare cipolla e carciofi
  7. Aggiungere le patate e far rosolare
  8. Aggiungere infine il cotechino.
  9. Lasciare insaporire ed amalgamare il tutto solo per qualche minuto.
  10. Lasciare riposare a fuoco spento ed aggiungere una spolverata di pepe nero.
  11. Servire caldo ma non troppo e con lenticchie
 
 
 

 

mercoledì 8 gennaio 2014

Risotto birra e frutta secca

Questa è una ricetta che ho cucinato il giorno di Natale e che non avevo mai fatto prima, ma siccome mi piace provare ricette nuove proprio per le festività, ho deciso di cimentarmi in questo piatto che aveva tutta l'aria di riuscire bene e di essere apprezzato soprattutto da me che amo la frutta secca.

INGREDIENTI per due persone

180 gr di riso integrale arborio
una cipolla rossa
otto noci
una decina di nocciole
una decina di pistacchi
una decina di mandorle
due cucchiai di pinoli 
due bicchieri di birra 
due noci di burro
tre cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
brodo vegetale
una foglia di alloro fresco 
sale

PROCEDIMENTO
  1. sminuzzare col coltello la frutta secca e tostarla leggermente in una padella e mettere da parte
  2. in una pentola adatta a cuocere il risotto sciogliere una noce di burro
  3. tostare il riso insieme alla cipolla tagliata a pezzetti e ad una foglia di alloro
  4. sfumare con un bicchiere di birra
  5. iniziare a cuocere il riso col brodo vegetale già salato
  6. a metà cottura aggiungere al posto del brodo un bicchiere di birra
  7. aggiungere la frutta secca
  8. continuare la cottura aggiungendo brodo se necessario
  9. mantecare con burro e parmigiano a cottura ultimata e col fornello spento 
  10. lasciare insaporire qualche minuto prima di servire

QUALCHE PRECISAZIONE
se non piace il riso integrale si può benissimo usare il carnaroli classico da risotto; 
si possono usare anche i pistacchi salati;
per rendere il risotto più leggero si può diminuire la quantità di burro e si aggiunge olio extravergine d'oliva;
si può mettere tutta la frutta secca che si gradisce.
 

mercoledì 2 ottobre 2013

Peperoni in agrodolce

 
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

tre o quattro peperoni
una grande cipolla dolce di Tropea
un cucchiaio di capperi
un cucchiaio di uva passa
un cucchiaio di zucchero di canna
olio extra vergine d'oliva, sale, origano secco

 PROCEDIMENTO

Mettere in ammollo l'uva passa ed i capperi.
Tagliare a strisce longitudinali la cipolla, farla appassire in una padella con un po' di olio e coprire con un coperchio.
Per rendere i peperoni più digeribili tagliarli a strisce e sbollentarli con acqua e aceto per circa un quarto d'ora se sono grandi altrimenti bastano una decina di minuti.
Poi scolarli ed unirli alla cipolla ed aggiungere i capperi ben dissalati, l'uvetta, un po' d'olio e due o tre cucchiai di aceto ed un po' di sale (attenzione a non aggiungerne troppo perché i capperi apportano già il loro contributo di sale anche se tenuti in ammollo). 
A cottura ultimata aggiungere lo zucchero e due cucchiai di origano.
Terminare la cottura per qualche minuto ancora, fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto.

 

mercoledì 18 settembre 2013

Insalata di patate, gamberi e baccalà


E' una ricetta che mi piace proporre sempre in estate come piatto freddo e da cena, ma credo che si possa proporre anche come antipasto in un pranzo importante accompagnato da crostini o grissini fatti rigorosamente in casa. La preparazione è alquanto semplice. Ecco gli ingredienti:
  1. gamberi, una decina a persona
  2. baccalà, circa 100gr a persona
  3. patate, una media a persona
  4. prezzemolo fresco, un mazzetto
  5. olio, sale, pepe bianco o peperoncino
  6. aceto di mele o balsamico
  7. la buccia grattugiata di un limone
  8. un pizzico di zenzero macinato
  9. vino bianco 
 
 
PROCEDIMENTO
  • Lessare le patate, sbucciarle e lasciarle raffreddare, poi tagliarle a tocchetti
  • Lessare in poca acqua o cuocere a vapore il baccalà, poi togliere la pelle, tagliare a tocchetti e lasciare raffreddare
  • Saltare in padella, con un filo d'olio e per qualche minuto, i gamberi dopo averli lavati
  • Sfumare con un po' di vino bianco e aggiungere il sale
  • Togliere la testa ed il guscio 
  • Lasciare raffreddare
  • In una terrina unire le patate e i gamberi
  • Condire con olio d'oliva extravergine ed aceto
  • Aggiungere il peperoncino, il prezzemolo tritato, lo zenzero e la buccia grattugiata del limone  

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mercoledì 17 luglio 2013

Biscotti rustici alla cannella

 
 
INGREDIENTI
  1. 300 gr di farina tipo 0
  2. 150 gr di zucchero di canna
  3. 2 uova + 1 tuorlo per spennellare
  4. 100 gr di nocciole tritate
  5. 2 cucchiaini di lievito per dolci
  6. 3 cucchiaini abbondanti di cannella

PROCEDIMENTO
 
Disporre la farina a fontana. Al centro aggiungere le uova con lo zucchero cercando di farlo sciogliere un po'. Poi aggiungere le nocciole, la cannella ed in ultimo il lievito per dolci ed impastare il tutto.
Ho voluto dare a questi biscotti  una forma ed un aspetto non omogeneo perchè mi piacciono così, rustici.
 
Prima di infornarli a 160 gradi (forno ventilato) per 20 min circa, li ho spennellati con uovo e cosparsi di zucchero di canna. Vi consiglio di provarli perchè sono proprio buoni, anche a dispetto dell'unico maschio in casa mia  (leggi 'marito') che è un calabrese a forma di norvegese, o se volete un norvegese travestito da calabrese, tanto la sostanza non cambia, che mi ha detto: ' sarebbero più buoni senza la cannella!
 
Ma a me piacciono proprio per la cannella!!!!!
 
Evidentemente la latitudine non è un'opinione........................